"QUALE CIBO A CHILOMETRO 0 "?
Responsabile del Progetto: Lugatti Marina
Il progetto 2010, in continuità con il progetto 2009, partendo dalla consapevolezza che una corretta alimentazione è alla base di uno sviluppo psicofisico adeguato all’età di crescita degli alunni, è mirato a sviluppare una giusta conoscenza delle offerte del territorio e della stagionalità dei prodotti per permettere agli alunni una scelta più consapevole dei cibi.
L’enorme sistema di rifornimento della distribuzione, ormai completamente globalizzato, ci offre prodotti che normalmente provengono da molto lontano, al contrario il sistema definito a”chilometro zero” si pone come decisa alternativa a questa situazione e rende semplice e breve la filiera di un prodotto: tracciabilità, freschezza, abbattimento dei costi di trasporto e quindi riduzione emissioni inquinanti.
Attività previste:
Laboratori “ A cielo aperto” di attività sperimentale delle classi partecipanti.
Realizzazione di produzioni da esporre in mostra nei locali della scuola.
Esperienza diretta delle classi di Fognano nella produzione (orto biologico) e vendita di ortaggi e piantine nel “MERCATO DEL CONTADINO".
Tutte le attività sono progettate per far sì che l’alunno sia il protagonista attivo dell' esperienza, acquisisca delle conoscenze ed elabori efficaci strategie per raggiungere competenze scientifico-tecnologiche e pratiche.
Soggetti coinvolti:
alunni di scuola secondaria di primo grado
alunni di scuola primaria
Obiettivi
-sensibilizzare gli studenti sul tema proposto: “Quale cibo a chilometro zero?
-conoscenza dei prodotti locali, della loro provenienza e del loro utilizzo
-manipolazione ed esplorazione di alimenti, alla scoperta di odori, colori, sapori
-cicli vitali di verdure ( cavoli, fagioli, aglio, cipolle, spinaci, fave, piselli, insalate, carote, basilico, ravanelli…) e insetti in bioproduzioni (cavolaia, coccinelle)
-conoscenza degli alimenti e delle loro proprietà, i semi:”scrigno della vita”
-creare un rapporto positivo con il cibo
-favorire lo sviluppo di capacità pratiche di coltivazione e tecniche di produzione vegetale
-conoscere il valore economico dei cibi, educando gli studenti e le famiglie a fare acquisti ragionati e consapevoli che tengano conto anche della stagionalità degli alimenti, promuovendo al contempo i prodotti di qualità del territorio ed i prodotti tipici.
-promuovere la conoscenza dei diversi canali distributivi per sviluppare conoscenze sufficienti a valutare il costo degli alimenti sia rispetto all’ambiente sia rispetto alla sicurezza alimentare.
- “ Occhio all’ etichetta”: saperle leggere, conoscere e valutare