L'ORTO BIOLOGICO
Gli alunni della scuola primaria di Fognano hanno deciso di realizzare un piccolo orto nel cortile della scuola e hanno coltivato all’interno di una serra alcuni ortaggi.
I prodotti così ottenuti sono stati portati al “MERCATO DEL CONTADINO” di Fognano.
Questi sono alcuni commenti degli alunni:
“Mi è piaciuto seminare le zucchine perché mi piacciono tanto le verdure. Io ho comprato le piante di pomodori e di zucchina e le ho piantate nella terra nel mio piccolo orto di casa” (Lukasz Wojnics)
“Abbiamo seminato la fava, i piselli, l’insalata , le zucchine e abbiamo fatto la lotta contro i pidocchi delle fave; Guido Ponti ci ha messo “ l’elimina pidocchi ” (Michael Cimatti)
“Io da grande faccio l’ortolana e vado al mercato a vendere le piantine dell’orto e a spiegare alla gente come piantare” (Erica Gracioli)
“Noi abbiamo innaffiato quasi tutti i giorni le zucchine, i pomodori, i ravanelli, la fava. Ma la fava era stata mangiata! Per fortuna Guido ha messo il macerato di ortiche. Abbiamo raccolto i piselli che sono buonissimi per il sugo! (Riccardo Dacci)
“Io avevo una piantina che era mezzo al sole e mezzo all’ombra, ma la mia piantina s’è spostata tutta verso il sole. Questo significa che le piantine amano il sole.” (Mauro Bartolozzi)
“Abbiamo fatto l’orto biologico per fare più attenzione a quello che mangiamo. Gli altri ci hanno messo tanto impegno, io ho messo delle volte lo sguardo e nella mente pensavo:-Forse un giorno andrò a zappare insieme a loro-.(Giacomo Frattini)
“Un giorno le fave avevano i pidocchi e gli abbiamo dato il macerato di ortiche: faceva molto puzzo, ma i pidocchi sono andati via” (Matilde Ferroni)
“Abbiamo imparato che è meglio mangiare la verdura e la frutta del posto perché sono più fresche e fanno bene”. (Rachele Cavina)
“Ieri abbiamo mangiato la pasta con il sugo di piselli raccolti nel nostro orto. Molti dicevamo che non era buono ma quando l’hanno assaggiato hanno fatto una lunga fila per tornare a prendere il bis.” (Veronica Emperi)
“Io mi divertivo tantissimo a zappare. Eolo ci ha insegnato a piantare l’insalata. Ci siamo divertiti a raccogliere i piselli. Avevamo anche dei radicini giganti, le carote sono abbastanza grosse e le zucchine sono bellissime. Sono molto soddisfatto dei prodotti.” (Guido Ponti)
“Mi sono impegnata a piantare i pomodori e a legare le piantine alle canne. Ho imparato che è più importante mangiare cose che vengono dall’Italia ma ancora più importante che vengano dall’Emilia Romagna” (Maria Cecilia Ballanti)
“Ci piaceva un sacco quando dovevamo raccogliere i piselli: al posto di raccoglierli li mangiavamo! Io mi divertivo molto di più nell’orto che a stare in classe a scrivere.” (Federico Fabbri)

“Guido zappettava la terra, poi quando aveva finito andava a prendere l’acqua. Anche Lorenzo zappettava continuamente. Hanno piantato tante piante di basilico e prezzemolo. Poi domenica le abbiamo vendute tutte!”(Elena Sofia Rivola)
“Quando le piantine erano minuscole sembrava impossibile che potessero diventare grandi, ma come per magia, in poco tempo sono diventate giganti, fino ai nostri ginocchi!” (Veronica Porcinai)
“Quest’anno abbiamo fatto un orto biologico. I miei compagni erano eccitati a seminare e a scavare con le zappe. Eolo ci ha insegnato diversi trucchi per diventare ortolani. Ci ha insegnato a piantare l’insalata e a non far crescere le erbacce” (Samuele Sangiorgi)

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