Laboratorio di teatro

PROGETTO AMICO LIBRO – KALEIDOLIBRO

L’Istituto comprensivo di Brisighella ha partecipato ad un progetto inserito nell’ambito delle attività di Amico libro promosso dall’ufficio scolastico regionale per la provincia di Ravenna. Tale progetto aveva come scuola capofila di riferimento l’Istituto comprensivo Persolino Strocchi di Faenza. L’istituto di Brisighella ha partecipato con due progetti : uno per la Scuola dell’infanzia (v. il filmato :"L'OMBRA DEL VENTO"), l’altro per la scuola media.
Il progetto della scuola media, Dramadream, prevedeva il coinvolgimento delle due classi terze per la libera trasposizione e messa in scena di un’opera teatrale di Shakespeare, La Tempesta. Le insegnanti partecipanti al progetto sono state affiancate da un’esperta di teatro, Sabina Spazzoli.
Le attività si sono svolte in due diversi momenti: dapprima la lettura del testo, anche ridotto, la visione di brani teatrali, di film rappresentanti l’opera e, di seguito, la stesura del testo nel piccolo e, poi, nel grande gruppo in orario scolastico; in un secondo momento scelta dei personaggi, prove di recitazione, scelta di musiche e delle modalità di rappresentazione in orario pomeridiano.
Il culmine dell’attività si è avuto il 23 aprile 2009 all’interno della manifestazione Kaleidolibro a Faenza, con la messa in scena dell’opera teatrale all’interno del Palazzo municipale sede delle mostre. A Brisighella il lavoro è stato rappresentato il 4 giugno 2009 nel corso della festa/spettacolo di fine anno scolastico al Teatro di via Spada.
L’attività teatrale ha consentito di migliorare le relazioni tra gli alunni partecipanti, in particolare tra chi ha preso parte allo spettacolo vero e proprio, in quanto a poco a poco si sono lasciati da parte gli egoismi personali e, quindi, le tensioni tra alunni, per lavorare tutti concordemente per il bene comune, cioè la rappresentazione. Anche gli insegnanti sono entrati in questo clima, creando rapporti più stretti e personali con gli alunni, conoscendoli meglio e consentendo agli stessi di conoscerli più a fondo. Alcuni allievi, ciò in particolare si è notato tra gli studenti normalmente meno impegnati e preparati, si sono in seguito mostrati più responsabili, più autonomi e sicuri anche nel percorso curricolare quotidiano.
Non so se in futuro potrà essere più proponibile un’attività di questo tipo, in particolare per gli esigui finanziamenti di cui la scuola dispone, infatti gli insegnanti coinvolti hanno prestato buona parte della propria opera gratuitamente per poter completare l’attività, infatti le ore previste per le prove sono al minimo raddoppiate, ma mi sento in obbligo di consigliarla perché permette di creare un “clima” positivo tra alunni e insegnanti e consente di migliorare l’autostima di ciascun partecipante.

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